Archivi tag: dab

XAV8050D. Luci ed ombre per il grande pannello di Sony

Non storcete il naso, so perfettamente che il Sony XAV8050D non è un “2DIN” una sigla però a cui ho sempre associato un concetto ben più ampio rispetto al semplice involucro di dimensioni 178×103 millimetri, un contenitore certamente ma di tutta una serie di funzioni, tecnologie e moduli volti ad accompagnare il conducente ma più in generale gli occupanti il veicolo, nei loro tragitti. Ricevere informazioni, rimanere in contatto con persone, ascoltare musica, connettere dispositivi e in alcuni casi gestire ed interagire con l’impianto della vettura sono gli elementi distintivi di un head unit da auto. Era inevitabile che l’autoradio poi passata ad impianto di navigazione, ampliata in apparato multimediale di navigazione ed oggi sistema di Infotaintment si evolvesse in qualcosa di nuovo ( forse migliore? ), di diverso sia per funzioni che per componentistica e specifiche nonché per estetica; va da sé che un blog come questo, nato per seguire l’evolversi della tecnologia in auto tenga conto anche di tutti i nuovi prodotti ad esso relativi. Ecco quindi che lo XAV8050D inaugura il nuovo ramo del blog. I motivi per cui ho scelto di partire dal sistema Sony? Li troverete nella recensione di seguito! 

Continua la lettura di XAV8050D. Luci ed ombre per il grande pannello di Sony

SPH-DA250DAB. Il nuovo 2DIN Connected di Pioneer

Pioneer SPH-DA250DAB. Android Auto

Preciso come un orologio anche questo marzo 2020 segna la presentazione dei nuovi modelli di casa Pioneer. Dopo un paio di stagioni nelle quali il costruttore giapponese distribuiva sul mercato modelli concettualmente nuovi anticipati al CES ( si veda la famiglia SPH-EVO ) ed una rivisitazione di quelli già presenti sul mercato arriva adesso un modello che segna alcune novità nel puro segmento dei 2DIN. L’ufficio stampa di Pioneer ha presentato l’SPH-DA250DAB come, cito testualmente: “Il prodotto DEFINITIVO per l’intrattenimento in auto“. Ma è davvero così? Vediamo di capirlo.

Leggi tutto

VM001. La nuova piattaforma 2DIN Android di Phonocar

Phonocar VM001. 2DIN Android

Il 2020 si è aperto per Phonocar con l’introduzione cadenzata di una nuova serie di prodotti multimediali tra i quali particolare interesse suscita il segmento dei 2DIN profondamente rivisto per qualità e quantità di modelli tra cui spiccano il VM002 ed appunto il VM001, entrambe basati su sistema operativo Android ma molto differenti per specifiche ed estetica. In questo articolo tratterò il “fratello maggiore” lasciando ad altra data l’approfondimento sul prodotto di primo prezzo.

Continua la lettura di VM001. La nuova piattaforma 2DIN Android di Phonocar

Alpine INE-W997D. Il 2DIN che un 2DIN non è!

Alpine INE-W997D

La strategia aziendale che Alpine ha implementato un paio d’anni or sono prevedeva e prevede a tutt’oggi di focalizzare le risorse aziendali su una continua e sempre più netta differenziazione dei propri prodotti affinché il marchio riprendesse quel blasone di unicità ed innovazione che l’ha sempre contraddistinta.

La realizzazione di sistemi multimediali 2DIN con schermi Super-Size, negli States l’azienda ha addirittura introdotto i 9″, e di sistemi personalizzati distribuiti con la linea Alpine Style, sono esempi di come il Brand intenda proseguire su strade divergenti rispetto ai Competitors.

In una simile ottica Alpine rilascia sul mercato il nuovo 2DIN che proprio 2DIN non è,  l’INE-W997D, un modello innovativo per soluzioni di progettazione e installazione e oggetto di interessanti novità che spostano un po’ più in là l’asticella del concetto d’intrattenimento in auto. Continua la lettura di Alpine INE-W997D. Il 2DIN che un 2DIN non è!

KW-V215DBT, novità per i Ricevitori 2DIN JVC

JVC KW-V215DBT
In seguito alla fusione tra JVC e Kenwood quest’ultima parte della società ha acquisito, almeno nel settore Car, un peso specifico maggiore. I principali aggiornamenti, l’introduzione di nuove tecnologie, innovazioni di design e funzionali, fino ad oggi hanno riguardato principalmente i Ricevitori AV Kenwood senza considerare poi la scelta strategica di eliminare completamente la linea navigatori di JVC e l’abbandono di una delle caratteristiche che hanno reso famoso il marchio giapponese, l’asportazione del pannello.

In un periodo nel quale JVCKenwood ha necessità di recuperare le quote di mercato rastrellate dai principali Competitor la decisione di rivedere la gamma prodotti ha riguardato entrambe i rami dell’azienda ma ancora una volta le maggiori risorse sono state riversate su Kenwood lasciando a JVC una revisione sostanzialmente parziale della linea, che poco o nulla ha aggiunto alla gamma. Nulla eccetto il KW-V215DBT.

Nuovo Design per JVC

Tra tutti i modelli di Car Infotaintment di JVC spicca per scelta estetica il KW-V215DBT, una scelta che mette il modello in evidenza per un design completamente nuovo, lontano dai canoni tradizionali di JVCKenwood ma che a ben vedere richiama alcuni audaci tentativi portati avanti da band minori negli anni scorsi.


Pur mantenendo il pannello da 6,1″ è stata abbandonata la soluzione della linea tasti posta a sinistra del pannello, un design non a caso largamente diffuso perché consente un rapido accesso alle principali funzioni da parte del conducente. Il KW-V215DBT al contrario spezza in due i controlli: volume ed espulsione CDDVD a sinistra, Home, bluetooth Siri, Menù e Preset Eq a destra. I giudizi sulla funzionalità effettiva del layout li lascio agli utilizzatori ma non può non essere rilevato lo sforzo di JVC per dare vita ad un prodotto del tutto nuovo.
Il design del pannello, peraltro fisso e non estraibile, non è l’unica novità vera del KW-V215DBT perché le soluzioni adottate dal produttore sono varie.

Il primo con modulo DAB

Nell’ultima gamma Kenwood, sono ben sei i prodotti tra Ricevitori AV e navigatori dotati di modulo DAB, un’opzione che il costruttore giapponese ha iniziato ad introdurre ben tre anni fa e rapidamente l’ha introdotta in ogni fascia di prezzo.

Per JVC al contrario il KW-V215DBT rappresenta il primo ed unico esperimento, segno di voler gradualmente introdurre il DAB sulla fascia di mercato occupata dal produttore, un segmento medio basso, occupato da dispositivi di qualità ma dal prezzo contenuto.

Non vorrei che dalle mie parola trapelasse un disappunto per quanto optato da JVC perché in realtà ritengo l’introduzione del modulo DAB una scelta azzeccata sopratutto per attrarre utenti nel nord italia dove il Digital Audio Broadcasting è ampiamente diffuso ed ottiene sempre più seguito. Lamento solo un certo ritardo del Brand in questo campo ed una non meglio spiegabile ritrosia a rilegarlo ad un solo nuovo Ricevitore della linea quando quest’ultima è stata rivista proprio per meglio combattere sul mercato.

Le caratteristiche del KW-V215DBT

Con l’introduzione del nuovo design e l’inserimento del modulo DAB si esauriscono le vere novità del KW-V215DBT. Le specifiche tecniche del 2DIN infatti sono equivalenti agli altri modelli della gamma o meglio di quella parte della gamma in cui si ritrovano i Ricevitori AV classici.
Scheda tecnica ufficiale JVC KW-V215DBT
Al di là del mantenimento della funzione App Link per collegare ed utilizzare alcune applicazioni da iPhone 4 e 4S, opzione che oggi come oggi non appare così fondamentale come lo era un paio di anni fa, il KW-V215DBT non ha infatti altre possibilità di collegamento con smartphone per un impiego in auto di applicazioni o altro.
Viene meno la porta HDMI e la possibilità di collegare Device Android con controllo tramite JVC Smartphone Control App, e viene meno. Rimane la possibilità di connettere telefoni e gestirli come HDD esterni per musica.
Il modulo bluetooth appartiene alla versione 1.5 quindi a fianco dei classici profili di comunicazione con sincronizzazione rubrica, Auto Paring, gestione chiamate, ecc… troviamo la compatibilità con la wide band per audio e quindi A2DP e AVRCP per il controllo di file musicali direttamente dal touch screen, streaming audio e una qualità di ascolto superiore.
Lettore DVDCD e porta USB ( frontale ) con riproduzione di file tra i più classici: mp3, wma, Mpeg 1, Mpeg 2 e Jpeg, ingresso audiovideo posteriore con jack da 3,5mm, ingresso retrocamera ed uscite video RCA.
Il comparto audio del KW-V215DBT è costituito da un amplificatore MOSFET da 50W per quattro canali, tre uscite Preout da 2V, filtri passa basso e passa alto, equalizzatore parametrico a 5 bande, Bass Boost e 11 preset di equalizzazione.

Prezzo e disponibilità del KW-V215DBT

Il KW-V215DBT è già disponibile nei magazzini di JVCKenwood ed ha un prezzo ufficiale di 399,99 euro i.i. un valore che rende il 2DIN tra più economici con modulo DAB integrato. Inoltre se viene considerata la qualità complessiva del prodotto il costo deciso dal produttore migliora e di molto le valutazioni sul modello.
Da prendere in considerazione se state cercando un sistema multimediale dotato di DAB.
Fonte. JVC

Pioneer AVH-X5700DAB. Non solo Restyling

Pioneer AVH-x5700DAB
Prendono il nome di restyling, refresh e rivisitazioni le operazioni con le quali un’azienda rinfresca un prodotto o una linea di prodotti in commercio. Da tempo Pioneer ci ha abituato a campagne del genere, in parte legate ad una precisa strategia di obsolescenza programmata ed in parte legate all’introduzione in alcuni modelli di nuove tecnologie testate su altri prodotti.
L’operazione avviata in questo fine 2014 segue esattamente la strada intrapresa ma stavolta a fianco di un profondo restyling dell’aspetto dei Ricevitori AV dotati di pannello da 6,1″ Pioneer ha deciso di integrare nel modello di primo prezzo con monitor da 7″ alcune opzioni funzionali che ne incrementano l’interesse da parte del possibile acquirente.
Il Nuovo AVH-X5700DAB si configura così come 2DIN dotato di DAB e Mirror Link.

Design e grafica

Il primo aspetto che risalta sull’AVH-X5700DAB è il nuovo look del pannello tasti. Abbandonate le linee arrotondate delle precedenti versioni, Pioneer ha optato, così come già in precedenza fatto per l’AVH-X8600BT per un design più futuristico, innovativo, angoli ottusi e linee rette appena accennate a delimitare pulsanti e funzioni.

Pioneer AVH-X5700DAB – GUI

La profondità del pannello tasti, caratteristica non da tutti digerita e che su alcune vetture non spiccava per estetica, è stato ribassato ed armonizzato. Restano immutate le funzioni presente così come invariata resta la disposizione delle stesse con al centro il sempre più indispensabile tasto Home.

L’interfaccia Grafica dell’AVHx5700DAB è stata ritoccata, non stravolta ma adeguata. Per quanto chiara e pulita, la precedente versione tendeva a raggruppare un certo numero di informazioni in un angolo dello schermo. Il Restyling della GUI amplia gli spazi esistente tra le varie icone delimitandole allo stesso tempo da linee dallo spessore ridotto ma dalla chiara visibilità. Nel complesso un buon lavoro.

DAB e Mirror Link. le vere novità ma non le uniche.

Per quanto in rapida espansione e con vari editori a spingerne la diffusione, il DAB è una tecnologia ancorché piena di vantaggi e migliorie, che stenta ad ottenere una copertura capillare del territorio. Ciò non toglie però che a livello produttivo i moduli necessari allo sfruttamento del segnale digitale abbiano raggiunto economie di scala tali da poter essere inseriti sul mercato senza gravare troppo sul costo complessivo del sistema. L’AVH-X5700DAB ne è un palese esempio.


Il nuovo 2DIN Pioneer è il primo Ricevitore AV con pannello da 7″ ad integrare nativamente il modulo DAB. Come sempre l’antenna necessaria è costituita da un accessorio da acquistare a parte ( CA-AN-DAB-001 dal costo di 29,00 euro i.i. ) ma il prodotto ha tutto il resto. Grazie al nuovo sintonizzatore digitale sarà possibile recuperare un’elevato numero di informazioni direttamente dalla stazione ascoltata, sarà possibile metter in pausa in diretta e switchiare in automatico nel caso in cui il segnale DAB venga meno.

Altra novità dell’AVH-X5700DAB, ma solo perché la troviamo integrata in un modello che fino ad oggi ne era sprovvisto, è la presenza del modulo Mirror Link, funzione non più demandata all’interfaccia esterna ML100 e demandata all’utilizzo del cavo opzionale per usufruirne, il CA-MU50; i telefoni compatibili non sono molti e non sono tra i più recenti ma può comunque essere sfruttata per il comparto navigazione.

Il comparto audio è stato migliorato per offrire all’utente maggiore personalizzazione. Fermo restando la potenza massimale di 50W per canale ed i Preout, sempre a coppie di tre per Front, Rear e Subwoofer 4v, le funzioni dell’AVH-X5700DAB sono state ampliate. Le curve di equalizzazione passano da 8 a 13, l’ASR, tecnologia per la riduzione dei problemi di compressione nella riproduzione di file audio, è stata estesa anche alla sorgente bluetooth via A2DP. I tagli di frequenza tengono conto di un sistema a 2 vie e sono stati introdotti i ritardi temporali.

Tutte le altre caratteristiche tecniche del Ricevitore AV da 7″ sono rimaste immutate rispetto ai precedenti modelli con lo stesso posizionamento di mercato. Dai profili di gestione rubrica del modulo bluetooth alla porta USB, dalla funzione Mixtrax ai filtri passa alto e basso, dalla possibilità di collegare un box di navigazione con Navgate installato alla funzione Appradio mode compatibile con dispositivi Apple.

AVH-x5700DAB, non un Mini-8600BT

Nonostante le migliorie apportate, la maggior quantità di tecnologie integrate ed una somiglianza accentuata, l’AVH-X5700DAB non è un sorta di versione Mini dell’AVH-X8600BT poiché le possibilità che quest’ultimo 2DIN offre in termini di collegamento con smartphone, vedi CarPlay ed Appradio Mode per smartphone Android, sono decisamente maggiori.
AV Reciver Pioneer AVH-X5700DAB
Differente e più limitato è anche il numero di file riproducibili via USB e da lettore DVD. L’AVH-X5700DAB non è in grado di gestire formati MKV, FLAC o FLV fermandosi ai classici Mpeg 1, 2, 4, H.264, mp3, aac, wav w wma. A fianco dell’unica USB non è presente lo slot per SD card ed il pannello non è asportabile.

Listino e disponibilità dell’AVH-X5700DAB

L’ultimo ricevitore AV con monitor da 7″ è già disponibile ma per le tecnologie apportate il prezzo al pubblico ne ha risentito. Ufficialmente il costo è stato innalzato da 499,00 a 549,00. Come sempre mi riferisco ai valori rilasciati da Pioneer che hanno il puro scopo di indicare un livello massimale e non una legge stabilita da seguire.
Fonte. Sito Pioneer e Documentazione interna Pioneer