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Pioneer AVH-X8700BT. L’evoluzione del Ricevitore AV 2DIN-Connected

Pioneer AVH-X8700BT

 

Potete decidere di acquistare il Pioneer AVH-X8700BT perché vi siete innamorati delle sue linee decise, potete comprarlo perché offre un pannello da 7″ totalmente asportabile oppure potete acquistarlo perché comunque la si metta Pioneer oggi è sinonimo di qualità superiore.

In definitiva i motivi che possono spingervi a comprare l’AVH-X8700BT sono molti ma in realtà l’elemento che rende questo 2DIN unico, difficilmente paragonabile ad altri prodotti della concorrenza, il suo fondamentale Skill, è la capacità di integrarsi con lo smartphone per un funzionamento sinergico con le applicazioni in esso contenute.

In questo momento non esiste un dispositivo capace di offrire la stessa varietà e qualità di connessioni con device mobili, siano essi legati all’ecosistema Android o appartenenti alla sacra famiglia Apple. L’ultimo Ricevitore AV del produttore giapponese è, in questi termini, un prodotto a sé.

Le molteplici connessioni del Pioneer AVH-X8700BT

Nel caso di acquisto di un 2DIN Conneted, è oramai passato il tempo eseguire una scelta di campo basata sullo smartphone posseduto: Android o iPhone e di legare indissolubilmente la spesa ad un telefono da non dover cambiare per molto tempo.
Pioneer ha puntato a soddisfare ogni utente, a servire ogni segmento di mercato, senza porre dei paletti agli utilizzatori e sopratutto senza indurli a mantenere un determinato device per tutta la vita utile del 2DIN. AppRadio Mode, CarPlay, Android Auto e Mirror Link sono le tecnologie incorporate nell’AVH-X8700BT.

1 – AppRadio Mode

Possiamo considerarla la “classica” modalità di collegamento di uno smartphone ai dispositivi Pioneer e sotto molti punti di vista lo è. Ultimamente, con l’introduzione dei nuovi sistemi operativi sviluppati da Google ed Apple la AppRadio Mode ha subito una diminuzione d’interesse ma rimane una tecnologia affidabile e versatile attraverso la quale utilizzare ( visualizzare e controllare via touch screen ) varie applicazioni, una trentina circa, che vanno da apps di navigazione quali Navgate, iGO e Navfree, a software per il monitoraggio del veicolo, dal browser per la navigazione in rete ad utili applicazioni inerenti la situazione meteo e traffico.
AVH-X8700BT – AppRadio Mode

 

La Appradio Mode può essere utilizzata sia per dispositivi Apple che per smartphone Android per i quali, grazie a filoni di sviluppo paralleli è possibile espandere le funzionalità complessive. Attraverso ARLiberator o ARUnchained, apps alternative a quella distribuita ufficialmente da Pioneer, la quantità di applicazioni utilizzabili aumenta sensibilmente ma l’aspetto più rilevante è che tra di esse troviamo quasi tutte quelle presenti sul telefono indipendentemente dal fatto che siano riconosciute ed approvate dal produttore giapponese.

 

2 – CarPlay

Il sistema operativo per auto grazie al quale Apple vuole favorire l’utilizzo e la diffusione di iPhone da parte del conducente in modo del tutto sicuro ed intuitivo ha rappresentato una nuova modalità di integrazione tra i due dispositivi tecnologici. La facilità di accesso a CarPlay e la semplicità di gestione delle apps previste, solo quelle riconosciute da Apple, ha favorito una rapida espansione dei sistemi compatibili, di cui Pioneer è primo produttore.


Al momento in Europa e quindi in Italia le applicazioni utilizzabili sono sei tra cui Maps e Spotify ma negli Stati Uniti il numero è decisamente più corposo ed anche da noi sono destinate a crescere rapidamente con l’estensione a Radio Online, sistemi di monitoraggio veicolo, ecc…

3 – Android Auto

La vera novità dell’AVH-X8700BT è la presenza di Android Auto, sistema operativo concorrente di CarPlay, sviluppato da Google e dedicato a tutti i possessori di smartphone Android dotati di versione 5.0 Lollipop o superiore, un sistema che proprio come Apple mira a favorire un utilizzo sicuro e semplificato del telefono in auto ma in puro stile Big G.
Pioneer AVH-X8700BT – Android Auto
La versatilità d’uso del sistema operativo di Google è la sua principale caratteristica. Meno vincolato ( meglio dire però incatenato ) rispetto al diktat Apple, maggiormente aperto allo sviluppo di applicazioni di terze parti, soggetto a modifiche e personalizzazioni in base al prodotto su cui deve girare, si pensi ad esempio alle case produttrici di veicoli ed allo sviluppo di impianti di primo equipaggiamento con colori, funzionalità e richiami di stile, adeguati alle caratteristiche della propria clientela.
Di base il Pioneer AVH-X8700BT in modalità Android Auto offre Google Maps, Google Play Music, Messaggi e gestione rubrica nonché applicazioni sulle condizioni del meteo e sul traffico. Può sembrare poca cosa ma come detto la semplicità con la quale possono essere gestite, anche vocalmente, le applicazioni vi colpirà piacevolmente.

4 – Mirror Link

Infine, ma non Dulcis in Fundo, il nuovo Ricevitore AV di Pioneer ripropone la tecnologia Mirror Link, sistema limitato per compatibilità, basti pensare che oltre ai telefoni Nokia Symbian-Based, i Samsung Galaxy S3 e Note 2, non ne sono stati prodotti altri, e per numero di applicazioni, ristretto a Maps e musica.
Non sono mai stato un Fan del Mirror Link e a tutt’oggi non trovo motivi per diventarlo.

L’allestimento Hardware dell’AVH-X8700BT

Per rendere fruibile ogni servizio e funzionalità, l’AVH-X8700BT deve essere adeguatamente dotato. Pensate se avesse una sola porta USB o se voi possedeste due smartphone differenti. O se mancasse di un collegamento ad alta velocità di trasmissione dati. Un Ricevitore AV che si ponga come 2DIN Connected per eccellenza non può peccare nelle possibilità di connessione esterna.

AVH-X8700BT. Vista posteriore con collegamenti AV
Il nuovo Pioneer è dotato di due porte USB posteriori ( in confezione sono presenti anche le prolunghe di 90 cm ), la uno è dedicata alle connessioni con dispositivi Apple, quindi CarPlay, e per aggiornamenti di sistema, la due per smartphone Android, ovvero Android Auto, ma entrambe possono ricevere chiavette USB e HDD con file audio e video.
Sempre posteriormente è presente la porta HDMI, in questo caso il cavo non è incluso in confezione e dovrà essere acquistato a parte. La sua funzionalità è legata alla AppRadio Mode qualora non venga utilizzata la tecnologia AppRadio USB, variante della prima che permette il collegamento dei telefoni compatibili direttamente dalla porta USB 1 tramite cavo proprietario dello smartphone. Inoltre offre il sempre utile Mirroring da qualsiasi telefono compatibile MHLHDMI, un plus da non sottovalutare.
Sotto il punto di vista di connessioni analogiche l’AVH-X8700BT mette a disposizione due ingressi Aux-in; uno con mini-Jack da 3,5 mm ed uno in RCA, entrambe posteriori.
Di diritto, è necessario annoverare tra le modalità di collegamento con dispositivi esterni, anche il modulo bluetooth sia perché attraverso di esso passano i comandi necessari al controllo di applicazioni su smartphone sia perché è possibile collegare qualsiasi telefono per l’ascolto in streaming di musica.
L’AVH-X8700BT è comunque un Navi Ready ed è quindi possibile inserire in qualsiasi momento un Box di navigazione esterno AVIC-F260. Prevede due ingressi dedicati a telecamera, anteriore e posteriore, con linee guida e selezione automatica. Chiude il cerchio la porta UAR per il collegamento ai sistemi di visualizzazione di funzioni OEM quali sensori di parcheggio, climatizzatore e menù auto accessori.

Le sorgenti dell’AVH-X8700BT

Al di là di ogni possibilità di connessione esterna, l’AVH-X8700BT è prima di tutto un 2DIN che deve necessariamente portare in auto le funzionalità più comunemente utilizzate. Come detto sopra, Pioneer non vuole rinunciare a soddisfare nessuno dei bisogni che un conducente può avere.

Pioneer AVH-X8700BT – Molteplici sorgenti Disponibili

A fianco dell’ottimo sintonizzatore FM a tre bande è disponibile un lettore CDDVD attraverso cui riprodurre file mp3, aac, wma, DivX ed Mpeg 1-2-4, due porte USB compatibili con file FLAC, WAV, MKV, FLV, H.264 e Jpeg oltre a quelli visti per il blocco disco. La porta SD Card posta sotto il pannello basculante chiude il cerchio delle sorgenti Pioneer.

Il comparto Audio Pioneer

Nonostante molti utenti tendano a snobbarlo e a ritenere i Ricevitori AV di Pioneer poveri per ciò che attiene l’aspetto legato al suono, il produttore giapponese ha profuso risorse per equipaggiare l’AVH-X8700BT di un sistema audio all’altezza del comparto multimediale. Ciò si traduce in una potenza massimale di 50W per quattro canali, un’amplificatore MOSFET e tre uscite Pre ad alta tensione, 4V.

AVH-X8700BT. Schemata Home
Funzionalmente ritroviamo le classiche opzioni che Pioneer introduce in ogni 2DIN di livello: Advanced Sound Retriever, Equalizzatore grafico a 13 bande, Allineamento temporale, Componentistica audio di alta qualità, Regolazione livello sorgente, Filtro passa basso e passa alto, Pilotaggio diretto del subwoofer, Mixtrax ( nella versione evoluta Ez ), Dual Zone, Auto Equalizzatore con l’ausilio però di un microfono opzionale.

Tirando le somme sull’AVH-X8700BT

Alla conclusione di una disamina che vuole essere, almeno nelle intenzioni, quanto più accurata possibile senza scadere nella noia più assoluta, tirare le somme è abbastanza semplice. Il Pioneer AVH-X8700BT è un prodotto di pregevole fattura, ricco in funzioni e con ampie possibilità di espansione ma non definibile come “nuovo” in senso assoluto.

Sia ben chiaro che le novità ci sono, poche ma fondamentali. Parlo di Android Auto in Primis e parlo del secondo ingresso dedicato ad una ulteriore telecamera, solitamente anteriore, una dotazione che sempre più è richiesta dalla clientela e che risulta particolarmente comoda quando si desidera un monitoraggio a tutto tondo del veicolo.

Stop. Le novità si fermano qui. Tutto il resto riviene dal precedente AVH-X8600BT, un prodotto altrettanto ottimo e con il quale condivide praticamente tutto. Il nuovo Ricevitore di Pioneer si configura quindi in un ulteriore aggiornamento del 2DIN top di gamma senza segnare una linea di rottura con esso.

Non si tratta di un prodotto completamente nuovo ma di un’aggiustamento di quello precedente. Sia chiaro che non intendo affatto che l’AVH-X8700BT sia da buttare, al contrario è da prendere bene in considerazione sopratutto perché come detto è un modello unico ma forse era lecito aspettarsi qualcosa di più.

Sinceramente mi auguravo di trovare nell’AVH-X8700BT il tanto agognato pannello capacitivo. Anche se il WVGA da 7″ TFT anti-riflesso con risoluzione 800×480 pixel bene si difende non è certo paragonabile all’usabilità ed alla brillantezza del monitor dell’SPH-DA120 ad esempio o del navigatore AVIC-F77DAB.

Mi aspettavo inoltre di trovare un modulo DAB integrato con la solita politica dell’antenna opzionale. Quest’ultimo non rappresenta ancora una caratteristica basilare per la vendita ma il Digital Broadcasting Audio sta arrivando ed in molte località è ben coperto e già apprezzato.

Il prezzo dell’AVH-X8700BT

Dal modello precedente l’AVH-X8700BT non ha ereditato solo la componentistica, il design e la qualità complessiva, rispecchia infatti anche il prezzo di listino: 699,00 euro i.i. che sicuramente verrà rivisto non appena le scorte dell’AVH-X8600BT verranno ad esaurirsi.
Se volete visionare tutte le specifiche del Ricevitore AV di Pioneer al seguente link potete scaricare il PDF della Scheda Sintetica
Fonte. Sito Ufficiale Pioneer. Documentazione interna Pioneer

Cape Town 945, Blaupunkt si rifà look e sistema operativo

Balupunkt – Cape Town 945
Da quando la distribuzione italiana di Blaupunkt è passata nelle sapienti mani di Phonocar, il brand tedesco che per un tempo troppo lungo o quanto meno poco consono alla velocità di aggiornamento delle tecnologie nel settore Automotive,  è rimasto fermo sulle posizioni acquisite con un catalogo che cominciava a puzzare di vecchio, ha iniziato ad introdurre novità tra le quali merita una nota particolare per design, caratteristiche e performance il Cape Town 945, nuovo navigatore top di gamma dell’azienda.

Per iniziare, un design completamente rivisto

Sono convinto che vedendolo, anche voi avrete avuto un sobbalzo sulla sedia. Il Layout è completamente nuovo ed innovativo per un marchio conservatore e rigidamente statico come Blaupunkt. Inutile dire che il Cape Town 945 ha un’estetica invidiabile mentre lascio a voi il giudizio sulla classica rotella del volume che proprio l’azienda tedesca non vuole abbandonare.
Il nuovo Design implica anche una nuova interfaccia grafica definita ( con molta fantasia ) Intuitive Blaupunkt User Interface, ricca in sostanza ma leggera ed agile nell’utilizzo. La parola chiave sembra essere semplicità e velocità, caratteristiche che durante la guida, al volante, molto spesso fanno la differenza tra una piena soddisfazione del prodotto e il totale rigetto.

Blaupunkt sposa Android

Per dare una sferzata alla linea, Blaupunkt ha puntato sul sistema operativo di Google, nello specifico Android 4.1.1 Jelly Bean, il cui utilizzo sembra principalmente orientato alla navigazione in rete grazie a Chrome. Non mancheranno però anche altre apps compatibili.

 

Lo strumento che consente al Cape Town 945 di accedere ad internet è la chiavetta WiFi inclusa in confezione. Le tecnologia sono svariate. Tethering, Hotspot o altro sistema similare.
 

Integrazione con smartphone

Qualsiasi navigatore 2DIN che voglia inserirsi in una fascia di mercato dall’alto valore aggiunto, non può prescindere dal device più utilizzato al mondo; lo smartphone. Blaupunkt ha voluto recuperare la strada persa nei confronti dei competitor dotando il Cape Town 945 di tutta la versatilità dell’oramai irrinunciabile presa HDMI a cui collegare qualsiasi telefono dotato di passaggio videoaudio.

La funzione di Mirroring,  denominata sto Mirror Mode,  consentirà così a tutti i possessori di iPhone o smartphone Android di visualizzare le applicazioni preferite e di utilizzare il dispositivo come HDD per video, musica, foto e giochi. Intrattenimento a tutto tondo.

Nello specifico,  nella scheda tecnica del prodotto,  Blaupunkt fa riferimento ad una non meglio specificata funzione di controllo tramite Mirror Mode senza però riportare né limiti né compatibilità.  È possibile solamente desumere il pieno funzionamento con Waze.

Navigatore 2DIN con iGO Primo

Quanto visto sopra delinea la chiara volontà di Blupunkt di rinnovarsi ma non bisogna dimenticarsi che prima di tutto, il produttore tedesco è conosciuto per la solidità ed affidabilità dei suoi prodotti. Modelli funzionali che eseguono perfettamente il compito loro assegnato.
Navigatore iGO Primo
In tale ottica il Cape Town 945 si presenta come 2DIN dotato di un robusto sistema di navigazione sorretto da un’infrastruttura Hardware rodata e performante ed uno software basato sul sistema forse più diffuso tra i prodotti fissi da auto, iGO Primo con mappa europea a 44 paesi su scheda SDHC da 4 GB già presente in confezione.

Le specifiche tecniche del Cape Town 945

Il nuovo navigatore di Blaupunkt è dotato di monitor da 6,8 pollici TFT anti-riflesso di tipo capacitivo. La risoluzione è di 800×480 pixel su cui visualizzare, oltre alle sorgenti viste sopra, i file riprodotti via disco grazie al lettore CDDVD, via SDHC e SD nonché via USB. In totale le porte USB sono quattro, di queste una, assieme allo slot per schede e l’aux-in con Mini-Jack da 3,5mm, è posta sotto al pannello anti-polvere. Le altre tre sono posteriori.
Gli amplificatori del Cape Town 945 erogano una potenza di picco di 50W per quattro canali con 4 uscite Pre da 3V più una dedicata al subwoofer ed equalizzatore parametrico a cinque bande.


Il modulo bluetooth è basato su chip Parrot con microfono separato, possibilità di collegare contemporaneamente due telefoni e compatibile con molti profili BT: HFP, PBAP, A2DP, SPP, HID e RefComm.
Assieme all’ingresso retrocamera, ad un’ulteriore ingresso AV di tipo RCA posteriore, a due uscite audio e video, funzione Dual Zone e telecomando aspetto particolarmente interessante del Cape Town 945, utile sopratutto per mantenere basso il costo d’installazione su molte vetture, è il modulo comandi al volante resistivi integrati.

Prezzo e disponibilità del Cape Town 945

Phonocar ha già iniziato la distribuzione in Italia. Il prezzo ufficiale del navigatore 2DIN di Blaupunkt è piuttosto sostenuto, parliamo infatti di 1.340,00 euro i.i. ma come sempre sarà  da vedersi il reale costo che i vari venditori ed installatori vorranno praticare.

Kenwood DNN6250DAB, un navigatore incompreso ma eccellente per natura

Kenwood DNN6250DAB

Forse il più snobbato dagli utenti, tra i più incompresi dai venditori, fagocitato da una ricchissima gamma e adombrato dalle peculiarità di altri gioiellini della linea, il DNN6250DAB è, a torto, un 2DIN che non ha trovato molto spazio sul mercato ma gode di caratteristiche da far impallidire modelli più blasonati ( e costosi ): modulo WiFi, DSP, Apps, DAB ed altro ancora. All’interno di una piattaforma “classica” tanta innovazione e qualità.

DNN6250DAB. Il fratello minore

Qualora l’obiettivo sia acquistare un 2DIN con navigatore integrato dalle caratteristiche fuori dall’ordinario, osservando la gamma Kenwood la prima scelta appare il top di gamma DNN9250DAB. Se al contrario ciò che interessa è l’interattività e la possibilità di navigare in rete e sfruttare applicazioni di vario genere, emerge subito come migliore soluzione possibile il DNR8025BT, raramente però il DNN6250DAB viene considerato come ottimo compromesso, al più un fastidioso fratello minore. Forse la dimensione del pannello? Forse il posizionamento definito da Kenwood? O forse ancora la scarsa tendenza degli operatori di mercato a togliersi i paraocchi? Forse tutte e tre essi insieme perché le caratteristiche del navi da 6,1″ sono di livello.

DSP Integrato

Gli amanti del suono, gli appassionati della personalizzazione, sempre alla ricerca di un sound personalizzato e personalizzabile non possono non tenere in considerazione il DSP integrato ( Digital Sound Processore ), un chip AK7600 con controllo posizione di ascolto, dimensione abitacolo, equalizzatore grafico, a 7 bande, allineamento temporale, 14 frequenze di taglio HPF ( High Pass Frequency ) e LPF ( Low Pass Frequency ) con quattro step di settaggio. Crossover interno, definizione dimensione altoparlanti, Space Enhancer, Bass Boost, Loudness, Auto Gain Control ed altre opzioni minori. Il DNN6250DAB offre le stesse identiche caratteristiche del ben più blasonato DNN9250DAB.

Il Comparto Audio del DNN6250DAB

Un navigatore che offra quanto visto sopra denota un’attenzione particolare all’aspetto del suono. Per tale motivo Kenwood ha equipaggiato il 2DIN di finali di amplificazione MOSFET da 50W per quattro canali, tre coppie di uscite Pre amplificate per Front, Rear e Subwoofer da 2V ciascuna, regolazione separata del Preout per SW, definizione delle diverse tonalità per singola sorgente e modalità Dual Zone sia audio che video.

Multimedialità su ogni supporto

Un punto sul quale Kenwood non transige è l’aspetto multimediale. Su ogni 2DIN è possibile usufruire di ampia versatilità e compatibilità. Il DNN6250DAB mette a disposizione dell’utente un lettore DVDDivX, una porta USB posteriore, uno slot per schede SD posto sotto al frontalino parzialmente removibile, una porta HDMI per collegamento di smartphone di vario tipo, un collegamento wireless con un network centralizzato, lo Streaming Audio A2DP ed il modulo DAB.


Attraverso il lettore DVD ed i supporti USB ed SD è possibile riprodurre file di tipo MP3, WMA, AAC, WAV e FLAC per quanto riguarda l’audio e MPEG1, MPEG2, MPEG4, WMV, H.264 e MKV per il video mentre per foto il solo formato Jpeg.
Il modulo bluetooth oltre ad essere compatibile con un ampio numero di profili BT quali sincronizzazione rubrica, gestione chiamate ed ancora SDP, MAP, GAP e godere di un microfono separato per comunicazioni chiare e prive di disturbi, permette tramite A2DP la riproduzione di file audio AAC, MP3, SBC e APTX, il tutto direttamente dal touch screen.

La possibilità di ricevere contenuti digitali tramite tecnologia DAB è un’altro Plus del DNN6250DAB, un vantaggio particolarmente appetibile per le zone del nord Italia ampiamente coperte dal servizio.
Premesso che grazie alla porta USB è possibile collegare un iPhone o uno smartphone Android ed utilizzarli come lettori audio ( iPod ), la parte più appetitosa della simbiosi tra Mobile Device e DNN6250DAB è sicuramente la porta HDMI. Un piccolo accorgimento tecnologico che consente di collegare telefoni differenti per riprodurre tutto ciò che è visualizzabile sul display del telefono ( Mirroring ): video, foto, navigazione, internet ed applicazioni varie.  Sia per smartphone Apple che per alcuni top di gamma Android è poi possibile attivare la gestione da touch screen di tutta una serie di applicazione quali Waze ad esempio o musica.

Le considerazioni finali sul DNN6250DAB

DNN6250DAB – Modulo WiFi

A ben vedere quindi il DNN6250DAB non è un navigatore di poco conto ma un 2DIN di tutto rispetto equiparabile ad un top di gamma anche se dotato di pannello da 6,1″ non removibile. Possibilità di variare sfondo, colori ed illuminazione, personalizzare il background, espandere il sistema grazie agli ingressi ed uscite audiovideo esistenti con sintonizzatori DVBt, telecamera per retromarcia e frontali, moduli aggiuntivi come amplificatori e subwoofer.

Per coloro che fossero interessati ad un sistema di navigazione particolarmente innovativo, il DNN6250DAB è un ottima scelta e tra l’altro questo è un ottimo periodo per l’acquisto dato che kenwood ha giustamente rivisto gamma e listini abbassandone notevolmente, tanto da poter essere preso in considerazione anche da chi non ha particolare interesse all’impiego del modulo WiFi.

Fonte. JVCKenwood

Parrot RNB6, CarPlay e Android Auto per un 2DIN Multi-Connesso

Parrot RNB6
Il Parrot RNB6 è la soluzione 2DIN dell’azienda francese all’evoluzione che il settore Infotaintment ha subito con l’avvento dei dei sistemi operativi volti ad integrare in modo semplice ed usabile il centro della vita digitale di tutti noi. Lo smartphone.
CarPlay ha aperto la strada nell’after market grazie ad Alpine a sopratutto Pioneer, Android Auto è la novità “non novità” che tutti attendono per poter porre sulla bilancia le due tecnologie e tirare le somme sulla quale è maggiormente affidabile e quale di queste offre di più e cosa rispetto all’altra.
Il sistema operativo di Google sarà disponibile nel corso del 2015 ma un po’ tutti i grandi produttori dell’Automotive grazie alla cassa di risonanza del CES di Las Vegas stanno mostrando i muscoli.
Parrot ha presentato il 2DIN Multi-connesso RNB6. Vediamo.

Le specifiche dell’RNB6 di Parrot.

Il 2DIN dell’azienda francese si basa su quanto di buono ottenuto dall’Asteroird Smart ma a ben vedere i due prodotti sono molto differenti anche se radicati sullo stesso concetto di utilizzo, e non sto parlando della sola presenza di CarPlay e di Android Auto ma del numero e varietà di possibilità offerte.

Dimensioni Parrot RNB6

Non è stata ancora resa nota una scheda tecnica del prodotto e per descrivere adeguatamente le funzioni presenti nell’RNB6 ritengo utile partire dalla parte posteriore dello Chassis. Ma prima diamo un’occhiata al frontale.

Il 2DIN di Parrot è equipaggiato con un pannello da 7″ di tipo IPS ad alta risoluzione con tasti di scelta rapida posti alla sinistra del monitor, e non sotto come solitamente siamo abituati a vedere, tra i quali spiccano il pulsante di attivazione di CarPlay ed Android Auto e quello dedicato a Siri e Android Auto Voice da utilizzare per gestire il modulo bluetooth, versione 4.0 con microfono esterno, la musica e il navigatore. Quest’ultimo è integrato nel 2DIN e può godere del modulo GPS e Glonass con antenna esterna.

Gli amplificatori erogano una potenza massimale di 55 Watts per quattro canali e sono presenti uscite RCA per amplificatori e subwoofer attivi ( front, rear e sub ), ancora sconosciuto il voltaggio anche se è ipotizzabile un valore pari a 2v. Al di là di qualche immagine che evidenzia uno gestione avanzata del comparto di equalizzazione, sulle funzioni di personalizzazione del suono non possibile dire molto.


Veniamo alla parte posteriore dell’RNB6, decisamente interessante. Spiccano le due porte HDMI  ( una compatibile MHL per dispositivi Android ) per switchare velocemente agendo sul tasto apposito tra il sistema operativo di Google e quello di Apple. Immancabile la presa USB ma la novità è che sono soltanto due, di cui una dedicata ai collegamenti iPodiPhone. L’Asteroird Smart ne possedeva ben quattro.

Tra le novità presentate da Parrot, un connettore multipolo IVN ( In-Vehicle Network ) tutto dedicato alla gestione del climatizzatore e dei sensori di parcheggio ove essi siano disponibili e gestibili. Interessante il collegamento con una DashCam da fissare nella parte alta del parabrezza e registrare in presa diretta ( in HD ) la situazione antistante il veicolo con conseguente visualizzazione delle indicazioni stradali del navigatore direttamente sulla schermata reale dell’RNB6. Da non dimenticare poi la presenza di due prese Fakra per antenne DAB, segno distintivo di un modulo integrato per la ricezione di stazioni radio in digitale.

DashCam View Parrot RNB6

Immancabile la possibilità di operare una diagnostica di bordo grazie all’apposita applicazione e con collegamento tramite BT o via cavo. Chiudono il cerchio, l’ingresso per telecamera posteriore, il modulo WiFi a 5GHz ed una porta Ethernet.

Lollipop e GUI  tutta nuova

Altra fondamentale novità è il sistema operativo sui cui il sistema di Infotantment di Parrot si basa, Android 5.0 Lollipop, OS che ha permesso all’RNB6 di godere di tutta una nuova grafica, molto più vicina allo stile di CarPlay e Android Auto. Una Grafic User Interface semplice, intuitiva, chiara e capace di assistere il conducente a districarsi tra le varie opzioni del prodotto.
Interfaccia Grafica RNB6
Da ricordare poi la possibilità di gestire musica, navigazione e comunicazioni direttamente dai comandi vocali e per tutto il resto dai controlli presenti sul volante.

Disponibilità e prezzo del Parrot RNB6

Al momento non è stata rilasciata alcuna informazione sul prezzo finale del 2DIN mentre sulla data di rilascio è specificato che avverrà in quest’anno ma non nell’immediato. Dovremo attendere qualche mese prima di vederlo in vendita.
Appena avrò ulteriori informazioni ve ne darò tra queste pagine. Intanto al link di seguito potrete gustarvi un Video di presentazione ricco e ben fatto!

Video: Parrot RNB 6

Fonte. Parrot

Pioneer AVH-X5700DAB. Non solo Restyling

Pioneer AVH-x5700DAB
Prendono il nome di restyling, refresh e rivisitazioni le operazioni con le quali un’azienda rinfresca un prodotto o una linea di prodotti in commercio. Da tempo Pioneer ci ha abituato a campagne del genere, in parte legate ad una precisa strategia di obsolescenza programmata ed in parte legate all’introduzione in alcuni modelli di nuove tecnologie testate su altri prodotti.
L’operazione avviata in questo fine 2014 segue esattamente la strada intrapresa ma stavolta a fianco di un profondo restyling dell’aspetto dei Ricevitori AV dotati di pannello da 6,1″ Pioneer ha deciso di integrare nel modello di primo prezzo con monitor da 7″ alcune opzioni funzionali che ne incrementano l’interesse da parte del possibile acquirente.
Il Nuovo AVH-X5700DAB si configura così come 2DIN dotato di DAB e Mirror Link.

Design e grafica

Il primo aspetto che risalta sull’AVH-X5700DAB è il nuovo look del pannello tasti. Abbandonate le linee arrotondate delle precedenti versioni, Pioneer ha optato, così come già in precedenza fatto per l’AVH-X8600BT per un design più futuristico, innovativo, angoli ottusi e linee rette appena accennate a delimitare pulsanti e funzioni.

Pioneer AVH-X5700DAB – GUI

La profondità del pannello tasti, caratteristica non da tutti digerita e che su alcune vetture non spiccava per estetica, è stato ribassato ed armonizzato. Restano immutate le funzioni presente così come invariata resta la disposizione delle stesse con al centro il sempre più indispensabile tasto Home.

L’interfaccia Grafica dell’AVHx5700DAB è stata ritoccata, non stravolta ma adeguata. Per quanto chiara e pulita, la precedente versione tendeva a raggruppare un certo numero di informazioni in un angolo dello schermo. Il Restyling della GUI amplia gli spazi esistente tra le varie icone delimitandole allo stesso tempo da linee dallo spessore ridotto ma dalla chiara visibilità. Nel complesso un buon lavoro.

DAB e Mirror Link. le vere novità ma non le uniche.

Per quanto in rapida espansione e con vari editori a spingerne la diffusione, il DAB è una tecnologia ancorché piena di vantaggi e migliorie, che stenta ad ottenere una copertura capillare del territorio. Ciò non toglie però che a livello produttivo i moduli necessari allo sfruttamento del segnale digitale abbiano raggiunto economie di scala tali da poter essere inseriti sul mercato senza gravare troppo sul costo complessivo del sistema. L’AVH-X5700DAB ne è un palese esempio.


Il nuovo 2DIN Pioneer è il primo Ricevitore AV con pannello da 7″ ad integrare nativamente il modulo DAB. Come sempre l’antenna necessaria è costituita da un accessorio da acquistare a parte ( CA-AN-DAB-001 dal costo di 29,00 euro i.i. ) ma il prodotto ha tutto il resto. Grazie al nuovo sintonizzatore digitale sarà possibile recuperare un’elevato numero di informazioni direttamente dalla stazione ascoltata, sarà possibile metter in pausa in diretta e switchiare in automatico nel caso in cui il segnale DAB venga meno.

Altra novità dell’AVH-X5700DAB, ma solo perché la troviamo integrata in un modello che fino ad oggi ne era sprovvisto, è la presenza del modulo Mirror Link, funzione non più demandata all’interfaccia esterna ML100 e demandata all’utilizzo del cavo opzionale per usufruirne, il CA-MU50; i telefoni compatibili non sono molti e non sono tra i più recenti ma può comunque essere sfruttata per il comparto navigazione.

Il comparto audio è stato migliorato per offrire all’utente maggiore personalizzazione. Fermo restando la potenza massimale di 50W per canale ed i Preout, sempre a coppie di tre per Front, Rear e Subwoofer 4v, le funzioni dell’AVH-X5700DAB sono state ampliate. Le curve di equalizzazione passano da 8 a 13, l’ASR, tecnologia per la riduzione dei problemi di compressione nella riproduzione di file audio, è stata estesa anche alla sorgente bluetooth via A2DP. I tagli di frequenza tengono conto di un sistema a 2 vie e sono stati introdotti i ritardi temporali.

Tutte le altre caratteristiche tecniche del Ricevitore AV da 7″ sono rimaste immutate rispetto ai precedenti modelli con lo stesso posizionamento di mercato. Dai profili di gestione rubrica del modulo bluetooth alla porta USB, dalla funzione Mixtrax ai filtri passa alto e basso, dalla possibilità di collegare un box di navigazione con Navgate installato alla funzione Appradio mode compatibile con dispositivi Apple.

AVH-x5700DAB, non un Mini-8600BT

Nonostante le migliorie apportate, la maggior quantità di tecnologie integrate ed una somiglianza accentuata, l’AVH-X5700DAB non è un sorta di versione Mini dell’AVH-X8600BT poiché le possibilità che quest’ultimo 2DIN offre in termini di collegamento con smartphone, vedi CarPlay ed Appradio Mode per smartphone Android, sono decisamente maggiori.
AV Reciver Pioneer AVH-X5700DAB
Differente e più limitato è anche il numero di file riproducibili via USB e da lettore DVD. L’AVH-X5700DAB non è in grado di gestire formati MKV, FLAC o FLV fermandosi ai classici Mpeg 1, 2, 4, H.264, mp3, aac, wav w wma. A fianco dell’unica USB non è presente lo slot per SD card ed il pannello non è asportabile.

Listino e disponibilità dell’AVH-X5700DAB

L’ultimo ricevitore AV con monitor da 7″ è già disponibile ma per le tecnologie apportate il prezzo al pubblico ne ha risentito. Ufficialmente il costo è stato innalzato da 499,00 a 549,00. Come sempre mi riferisco ai valori rilasciati da Pioneer che hanno il puro scopo di indicare un livello massimale e non una legge stabilita da seguire.
Fonte. Sito Pioneer e Documentazione interna Pioneer

AppRadio SPH-DA120, Pioneer lancia CarPlay

Pioneer AppRadio SPH-DA120

Col botto! Così può essere “descritta” l’operazione avviata da Pioneer il 2 ottobre, operazione con la quale l’azienda ha presentato la nuova AppRadio SPH-DA120 in concomitanza con il rilascio del tanto atteso aggiornamento firmware necessario per rendere compatibili i sistemi di navigazione e Ricevitori AV 2014 con CarPlay.

L’SPH-DA120 incarna l’essenza della visione di Pioneer di sinergia tra Device Apple e sistema di Infotaintment 2DIN ma rispetto al passato introduce interessanti accorgimenti che ne migliorano usabilità e performance.

L’affidabilità dell’esperienza Pioneer con un tocco di design

Al di là delle novità Hardware interne tra cui il processore e lo Chassis, le specifiche audio e video dell’SPH-DA120 non mutano rispetto al passato. Amplificazione MOSFET con potenza massimale di 50 Watts per quattro canali e tre coppie di uscite RCA per Front, Rear e Subwoofer rappresentano l’ossatura intorno alla quale si snodano le principali funzioni di gestione audio: equalizzatore parametrico a 13 bande, allineamento temporale automatico, Sound Retriver e Mixtrax l’oramai assodata funzione di mixing automatico tanto apprezzata dagli utenti.

Il pannello del nuovo 2DIN Pioneer, così come le precedenti AppRadio, è di tipo capacitivo, basato su tecnologia LED con formato Wide VGA ad alta risoluzione. La novità, per lo meno rispetto al trend seguito dall’azienda con gli ultimi modelli, riguarda la dimensione; 6,1 pollici ma con un design tutto rinnovato.
Le linee ricordano vagamente un tablet o un iPhone posto in orizzontale con tasti a sfioramento siti alla sinistra del pannello. Controllo volume, selezione sorgenti, cambio traccestazioni FM e l’immancabile tasto Home sono sempre a disposizione e facilmente raggiungibili dal posto di guida.

L’SPH-DA120 possiede linee decisamente gradevoli alla vista, innovative, dal vago significato “mobile”, angoli morbidi con un ampio raggio ma sopratutto un’unica superficie su cui poggia il vetro esterno. Segna un deciso passo avanti verso un layout fortemente differente rispetto ad un comune 2DIN, segno di una voglia di distinzione da parte di Pioneer e di un’investimento sulla ricerca del design del futuro.

Per risaltarne le qualità estetiche però particolare importanza dovrà essere data alla scelta della mascherina 2DIN da utilizzare in fase di montaggio perché con l’adeguato accessorio il risultato finale ne guadagnerà decisamente.

SPH-DA120 ed il mondo Apple

Parlando di Appradio i principali interessati non possono che essere i possessori di Device Apple. La SPH-DA120 opera con i prodotti dell’azienda di Cupertino attraverso due diverse modalità di connessione.

Appradio. Modalità CarPlay

La presa HDMI è impiegata per controllare iPhone 5, 5C, 5S dotati di iOS7, ancora la compatibilità con iOS8 non è stata rilasciata da Pioneer, e iPhone 6 e 6 Plus con l’ultima versione del sistema operativo. Sarà richiesto l’adattatore AV Digitale da collegare ad un cavo HDMI maschio non incluso in confezione.

Via USB, con l’accessorio CD-IU201N, è possibile collegare iPhone 4 e 4S con iOS6 e 7 e tutti gli iPod Touch di quarta generazione. Musica, video, foto, Podcast, ricarica batteria, consultazione calendario e contatti sono gestibili direttamente dal touch screen dall’SPH-DA120.

AppRadio Mode per Smartphone Android

I possessori di iPhone non sono però gli unici utenti che possono acquistare l’ultima fatica di Pioneer, così come per le precedenti versioni di AppRadio anche i Fun Android sono in grado di sfruttarne la tecnologia.
Da poco Pioneer ha ampliato la compatibilità con smartphone equipaggiati con il sistema operativo di Google ( qui trovare l’elenco completo ), un limite che comunque è stato sempre ampiamente ed egregiamente superato installando applicazioni alternative quali ARLiberator e ARUnchained
Se desiderate collegare un telefono Android dovrete dotarvi del set di cavi siglato CD-AH200 o equivalente prodotto; non dimenticate poi gli adattatori specifici richiesti ad esempio per i modelli Samsung.

Mirror Link

A completare le tecnologie di collegamento con dispositivi mobili, l’SPH-DA120 integra la Mirror Link, modalità limitata rispetto alle altre elencate ma pur sempre utile se siete possessori di un Galaxy S3, Note 2 o Nokia Symbian-Based.

La vera Novità dell’SPH-DA120. CarPlay

Pioneer SPH-DA120. Modalità Appradio
La vera novità dell’SPH-DA120 è naturalmente CarPlay. Si tratta infatti del primo 2DIN sul mercato ad integrarlo nativamente senza richiedere ulteriori aggiornamenti.
Ma cos’è CarPlay?
Si tratta del sistema operativo, ma meglio sarebbe dire User Interface, progettato da Apple per l’uso esclusivo in auto e come tale è stato progettato. Sviluppato per assistere il conducente nelle necessità di comunicazione, di assistenza alla destinazione e d’intrattenimento, CarPlay è un sistema improntato all’Easy to Use, caratteristica riscontrabile fin dall’avvio, completamente automatico una volta collegato via cavo Lightning-USB l’iPhone al 2DIN.
Cosa è possibile fare con CarPlay? iOS in the Car, questo era il nome precedentemente dato da Apple alla versione auto del proprio sistema operativo, mette a disposizione del conducente tutta una serie di applicazioni a lui utili. Mediante un’Interfaccia Utente semplificata e chiara quest’ultimo può gestione contatti, rubrica, accettareabbattere una chiamata, avviare la modalità di navigazione con inserimento della destinazione, riprodurre musica, leggere e dettare messaggi, tutto riducendo al minimo il livello di distrazione perché il conducente può utilizzare i comandi al volante o il touch screen ma sopratutto la voce. Il controllo dell’unità tramite Siri rappresenta il Plus di CarPlay

SPH-DA120. Un 2DIN Deckless

La presenza di CarPlay, pur essendo la più importante non è la solo novità della nuova SPH-DA120. Quante volte avete letto di lamentele e rimostranze di possessori di Appradio ( SPH-DA01, DA02, DA100 e DA110 ) impossibilitati ad utilizzare il 2DIN a causa di aggiornamenti firmware rilasciati da Apple e non ancora assimilati da Pioneer o in situazioni di cambio telefono al momento non compatibile?


L’azienda ha eliminato il problema alla radice. Pur non disponendo di un lettore disco, l’SPH-DA120 mette a disposizione una porta USB ( in realtà sono due ) liberamente utilizzabile alla quale collegare chiavette e Hard Disk contenenti file di formati piuttosto variegati: WMA, MP3, AAC, WAV e FLAC per l’audio, MPEG4, WMV, H.264, DivX, DivX Home Theater 3.1, MKV e FLV per il video e JPG per le foto.
Assieme al tuner FMAM, la porta Aux-In posteriore, vera manna per collegare qualsiasi dispositivo esterno, lo Streaming Audio A2DP e controllo AVRCP nonché il modulo viva voce, le due porte USB rendono l’SPH-DA120 in tutto e per tutto un 2DIN Deckless utilizzabile indipendentemente dalla presenza o meno di uno smartphone.
La paura di acquistarlo e legarsi così ad un determinato telefono o ad una determinata tipologia di utilizzo non ha più motivo di esistere.
Al di là di ogni sofisticata tecnologia e innovazione esclusiva, l’SPH-DA120 è comunque un prodotto da auto e come tale rispetta la dotazione funzionale minima. Ingresso telecamera con commutazione automatica ad inserimento retromarcia, collegamento per modulo comandi al volante sia di tipo resistivo che digitale, uscita video ( non audio ) e microfono utilizzato sia per le conversazione in bluetooth sia come mezzo per i controlli vocali di CarPlay.

Prezzo e Disponibilità del Pioneer SPH-DA120

Il prezzo ufficiale per il mercato americano è di 600,00 dollari tasse incluse, per l’Italia Pioneer ha confermato un costo di 449,99 euro i.i.
L’SPH-DA120 sarà disponibile a partire dal 27 ottobre, data in cui dal centro di smistamento europeo verranno evasi i primi ordini!

Test Post-Installazione dell’SPH-DA120

Tanto bella da vedersi in foto tanto bella da ammirare una volta installata sull’auto, la SPH-DA120 è stata oggetto di attenta analisi per capire se non fosse “solo chiacchiere e distintivo”!
Va da se, infatti, che un’accurato test del prodotto una volta montato è un fattore fondamentale per capire se il dispositivo vale tanto quanto le caratteristiche riportate nella scheda tecnica oppure è tutto fumo e niente arrosto. Dico subito che l’AppRadio 4 ha pienamente superato la prova!

Pioneer SPH-DA120 installata su Smart

Partiamo dall’interfaccia grafica. La UI dell’SPH-DA120 è condivisa con gli altri dispositivi della serie NEX di Pioneer. Bella a vedersi, chiara nell’utilizzo, con icone facilmente individuabili, menù poco profondi raggiungibili in pochi e precisi tocchi.

Decisamente reattiva al tocco, veloce nell’elaborazione delle informazione, buone opzioni di personalizzazione l’interfaccia della Appradio 4 non deluderà nessuno, forse la più semplice nell’utilizzo, presente oggi sul mercato.

L’ecosistema CarPlay naturalmente esula dalle considerazioni fatte sopra in quanto entrando nel sistema operativo sviluppato dall’azienda di Cupertino si avvia un’esperienza d’uso unica e dalle chiare connotazioni Apple. Siri, nemmeno a dirlo, è uno spettacolo.

L’installazione della Appradio 4 in auto

Dal punto di vista delle procedure da seguire, l’installazione della SPH-DA120 non è molto differente da un qualsiasi navigatore Pioneer. Per sfruttare pienamente la AppRadio è infatti necessario posizionare l’antenna GPS, il microfono separato per il viva voce, due prese USB e naturalmente un cablaggio HDMI. La difficoltà o meno del montaggio dipende direttamente dall’auto in esame e dal posto in cui si desidera posizionare i vari componenti.

Pioneer SPH-DA120 installata su Opel Corsa D

Da tenere ( molto ) in considerazione è l’impiego della giusta mascherina 2DIN da utilizzare, aspetto importante perché le linee della SPH-DA120 sono particolari, innovative, sopratutto per ciò che attiene agli angoli, arrotondati ed ampi, caratteristiche che spesso male si sposano con plastiche lineari con angoli netti che comunemente sono reperibili sul mercato.

Il suono dell’SPH-DA120

Molti si chiedono se la Appradio 4 suona bene. La risposta è si. Ma prima di attirami critiche da destra e manca dico subito che se la vostra intenzione è quella di dare origine ad un impianto audio che per qualità e potenza possa essere paragonata ad un sistema da gara, state alla larga. La SPH-DA120 non è nata per questa finalità.

AppRadio 4 installata su Vw Golf VI

Le uscite Pre hanno un voltaggio pari a 4. Gli allineamenti temporali possono essere settati in modalità automatica tramite la funzione A-EQ ( Auto Equalizer ) o personalizzati a partire dall’impostazione della posizione di ascolto. L’equalizzatore è di tipo grafico e non parametrico. Queste, inseme a tante altre caratteristiche, fanno della Appradio 4 un’ottimo prodotto per ampliare il sistema originale del veicolo, dare vita ad un ottimo impianto di ascolto, migliorare decisamente le doti di potenza e qualità dell’HiFi in auto ma se il vostro obiettivo è il tuning estremo o l’SPL avete sicuramente altri prodotti tra cui scegliere, non dotati di CarPlay ma sicuramente più performanti.

Le Conclusioni

Non amo dare i voti. Chi segue il blog lo sa benissimo. Ma se dovessi dare una valutazione all’SPH-DA120 questa sarebbe molto alta. Ricordo anche che non sono mai stato un Fan delle Appradio di Pioneer, solitamente limitate, solitamente macchinose e non c’è dubbio che CarPlay su questo punto di vista dia una decisa mano, ma tutto, dal design all’usabilità, rendono il 2DIN Connected particolarmente appetibile!
Fonte. Pagina ufficiale Pioneer, documentazione Pioneer. Installazioni Car Stereo Center