Archivi categoria: 2DIN DeckLess Unit

VM009, Phonocar entra nel mercato CarPlay!

Phonocar VM009
Phonocar VM009

L’esclusiva sinergia tra Pioneer e Carplay ha iniziato a sgretolarsi con i primi modelli 2DIN che con una certa colpevole lentezza sono stati introdotti prima in mercati lontani, più vasti e maggiormente ricettivi, per poi giungere finalmente al nostro. Ad Alpine, JVC, Kenwood, JBL e Sony si aggiunge oggi un’altro concorrente, un’azienda italiana che ha costruito il suo blasone sulla qualità dei prodotti e sulla costante innovazione della linea. Phonocar introduce un 2DIN Connected che vale la pena analizzare bene perché si presenta come il classico attaccante tra le linee che porta scompiglio nelle difesa avversaria, il VM009.

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Fermi tutti! Arriva il Sony XAV-AX100

Sony XAV-AX100
Sony XAV-AX100

Dopo aver annunciato che lo XAV-AX100 era un prodotto unicamente destinato al mercato Nord Americano senza lasciare spazio a congetture o speranze, Sony  ha mischiato le carte in tavola e con un comunicato ufficiale seguito poi da una presentazione all’IFA di Berlino ha annunciato che il nuovo 2DIN sarà distribuito anche in Europa a partire dalla fine di quest’anno!

Le condizioni affinché ciò avvenisse c’erano tutte. Dopo anni di latenza, Sony in questo 2016 ha di nuovo investito in una rinnovata gamma di Ricevitori AV, il mercato, dopo periodi di scarsa mobilità è tornato ad essere ricettivo, gli smartphone dotati di tecnologie di connessione ha raggiunto una massa ideale e la domanda di dispositivi di Infotaintment compatibili è cresciuta. Il colosso giapponese non si è fatto attendere ed è quindi entrato nel segmento dei 2DIN Connected . Continua la lettura di Fermi tutti! Arriva il Sony XAV-AX100

Sony XAV-630BT, un 2DIN nato per la musica liquida

Sony XAV-630BT
Sony XAV-630BT

I tempi di aggiornamento della  linea di sistemi d’intrattenimento per auto di Sony sono notoriamente lenti, una strategia produttiva basata su periodi di obsolescenza tecnologica antitetici a quelli di Pioneer, con prodotti dalla lunga vita funzionale, poche ma ben definite caratteristiche in evidenza e ritocchi di lieve entità nel tempo . Non è una novità che il colosso giapponese abbia relegato l’interesse per il segmento 2DIN nei posti bassi della sua speciale classifica delle linee di produzione e che, dopo l’esclusiva distribuzione nella GDO, abbia riservato al settore uno scarso ( esanime direi io ) budget annuale. Tutto questo ha dato vita a gamme di prodotto sempre uguali, poco aggiornate, piccoli ritocchi, con modelli dallo scarso interesse generale ed in numero esiguo

Prova ne è il fatto che nella gamma 2016 è ancora lo XAV-602BT la punta di diamante, 2DIN che all’uscita ha fatto innamorare molti utenti, me compreso, ma che poi ha mostrato il fianco a causa di una certa latitanza dell’azienda. Pur puntando sempre sul Ricevitore AV compatibile con Remote App, Sony ha comunque sviluppato nuovi modelli, simili per funzioni, identici per design che dopo la presentazione al CES2016 e la distribuzione negli USA stanno per arrivare anche da noi.

Tra questi uno in particolare spicca per le scelte tecnologiche utilizzate e per il posizionamento di mercato individuato, lo XAV-630BT. Vediamo di capire di cosa si tratta. Continua la lettura di Sony XAV-630BT, un 2DIN nato per la musica liquida

Eonon G2114, 2DIN Deckless con schermo Capacitivo e KitKat 4.4.4

Eonon G2114. Android 4.4.4
Eonon G2114. Android 4.4.4

È un po’ di tempo che non recensisco un 2DIN cinese, scelta solo in parte da addebitare alla mancanza di modelli degni di nota. Per lo più la presenza di altre priorità e la ridondanza del segmento hanno fatto si che l’attenzione si spostasse altrove ed il poco tempo a disposizione si concentrasse su modelli in uscita.

Pur non riscontrando innovazioni di rilievo, ricevo con costante cadenza domande ed opinioni su 2DIN basati su sistema operativo Android, settore nel quale pochi Brand di rilievo si sono cimentati e per lo più con risultati limitati, scarsamente consistenti ed influenzati, e non poco, dai prezzi di listino da capogiro.

Al contrario i produttori cinesi si sono buttati a capofitto nella produzione di 2DIN gestiti dal robottino di Google e se ci facciamo strada tra i molti modelli dal prezzaccio da vetrina, se spostiamo le prime confezioni e guardiamo oltre la fila di rimpetto sullo scaffale, se non ci fermiamo alle sole immagini che ritraggono le mille applicazioni scaricabili dal Play Store, se scrutiamo all’interno dello chassis e sbirciato l’hardware, se guardiamo alla sostanza invece che all’apparenza, portiamo alla luce modelli che vale la pena considerare, modelli su cui mettere in piedi un ragionamento concreto perché posseggono tutti gli strumenti per poter far girare adeguatamente Android, prodotti come l’Eonon G2114. Continua la lettura di Eonon G2114, 2DIN Deckless con schermo Capacitivo e KitKat 4.4.4

MVH-AV270BT. 2DIN Deckless garantito Pioneer

Pioneer MVH-AV270BT
Pioneer MVH-AV270BT

Il budget è uno degli elementi che nella decisione di acquisto di un Ricevitore AV 2DIN pesa moltissimo. Imprescindibile e basilare, il suo livello è inizialmente stabilito “al ribasso” per poi rendersi conto che un ammontare limitato conduce solitamente ad un segmento molto ampio di prodotti, i cosiddetti 2DIN cinesi che se da un lato offrono molteplici funzioni, a volte non riscontrabili in marchi ben più importanti, dall’altro induce una profonda riflessione sulla reale affidabilità dei modelli.

Lungi da me criticare a spada tratta questa tipologia di 2DIN, la loro diffusione ed il loro continuo rinnovo sottolinea come la quota di mercato sia importante e la clientela ricettiva. Nel momento però in cui viene sollevata la questione “Qualità” o “Marchio” le nubi si addensano ed il budget inizia ad essere piuttosto ristretto. Ampliarlo è l’unica cosa possibile. Ma di quanto?
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Macrom M-DL5000. La recensione del 2DIN Deckless.

Macrom M-DL5000

Disporre di un budget illimitato equivale ad avere un’ampio ventaglio di possibilità per l’acquisto di un sistema di navigazione 2DIN  ma se la spesa complessiva deve essere contenuta, al di sotto di un certo limitato ammontare e che comprenda anche le spese per gli eventuali accessori e la manodopera per l’installazione, lo studio di cosa offra il mercato e della qualitàaffidabilità a cui è possibile ambire appare fondamentale.

Scendere sotto determinate cifre significa sostanzialmente imbattersi in 2DIN di importazione diretta o parallela cinese, un segmento di mercato decisamente ampio e variegato ma non sempre trasparente e credibile. Per evitare di imbattersi in situazioni poco chiare è importante rivolgere la propria attenzione a sistemi che per prezzo si inseriscono in una fascia bassa di mercato ma per assistenza e garanzia vanno di diritto annoverati in un segmento più elevato, molto più tendente al medio. Esempio palese ne è il Macrom M-DL5000.


Il principale skill di Macrom

 
Molti utenti tendono ad associare il Brand Macrom ai più diffusi marchi cinesi senza aver coscienza di incorrere in un grosso errore. Non v’è dubbio che la produzione e la piattaforma utilizzata rivengano direttamente da industrie asiatiche ma la differenza tra questi ed i modelli del “circolino rosso che sorride” si trova a monte del prodotto stesso e si configura nella grande azienda distributrice che ha alle spalle.

Macrom 2DIN Deckless

Aldinet Spa, storico distributore della GDO e della GDS operante in vari settori, dalla telefonia mobile al Car Entertainment e già responsabile unico della distribuzione in Italia di marchi quali LG, Huawei, Microsoft Mobile Italia, ecc.. gestisce Macrom dal 2005 e garantisce gli utenti con un servizio di assistenza efficace ed efficiente ed una copertura di 24 mesi direttamente in Italia.

Acquistare un prodotto Macrom equivale quindi a godere dei vantaggi di un costo contenuto associato ad una assistenza puntuale facilmente usufruibile nel caso di problemi che possono insorgere quando per mantenere ridotto il prezzo di vendita è necessario rinunciare a materiali di prima scelta eo alla presenza di funzioni più o meno importanti.


I punti di forza dell’M-DL5000

L’M-DL5000 è un 2DIN deckless e come tale manca del blocco di lettore disco. Eccettuato questo supporto il Ricevitore AV Macrom è un prodotto completo e versatile, adatto ad un utente assuefatto ai contenuti liquidi facilmente reperibili in rete.


Le porte USB sono due. Una anteriore, accessibile sollevando lo sportello anti-polvere posto in basso a sinistra sul pannello ed una posteriore. Quest’ultima è particolarmente utile sulle vetture che già di serie montato un’ingresso USB originale e si desidera mantenerlo.Il citato sportello si occupa anche di proteggere lo slot per schede SDMMC e l’Aux-in audiovideo per il collegamento di dispositivi esterni dotati di uscita cuffia, la gestione avviene naturalmente dal dispositivo stesso.I formati di file riproducibili non sono moltissimi ma i più diffusi si, aspetto che differenzia l’M-DL5000 da altri 2DIN cinesi spesso pronti a riprodurre qualsiasi tipo di contenuto. A livello audio, oltre ai classici MP3 e WMA troviamo i FLAC, ottimo formato sempre più diffuso.In alto a destra trova sede l’ingresso per MicroSD dedicate alla navigazione, scheda da acquistare a parte e di provenienza iGO con copertura europea ed aggiornamento dal sito Naviextras.com. Il software di navigazione sfrutta i segnali rivenienti dal modulo GPS integrato.Da non dimenticare che l’M-DL5000 è dotato di modulo bluetooth. Sincronizzazione rubrica, gestione registro chiamate, con indicazione di quelle fatte, perse e ricevute. Il sistema viva voce sfrutta sia un microfono integrato nel pannello che uno esterno. Non manca la compatibilità con la il profilo A2DP per lo streaming audio di musica da smartphone e controllo da remoto grazie all’ACRCP

Grafica e funzionalità dell’M-DL5000

L’interfaccia grafica dei prodotti Macrom non cambia da qualche generazione ma non perché l’azienda non voglia investire sull’interfaccia grafica, al contrario la GUI così definita appare sempre attuale, funzionale ma sopratutto apprezzata dagli utenti.
GUI M-DL5000 – Navigazione sorgenti
Il Layout a “grandi rettangoli” di colorazione differente dell’M-DL5000 facilita l’individuazione delle sorgenti con un rapido colpo d’occhio essendo le varie opzioni poste in un’unica schermata. Non occorre cambiare pagina, non serve aprirne una per poi accedere ad un livello inferiore.
I supporti utilizzati al contrario sono facilmente navigabili grazie ad un menù davvero semplice. Non è necessario andare a cercare il tasto per selezionare i soli file video ( DivX, Mpeg, AVI ) o le sole foto ( Jpeg ). Tutto è portata di mano, chiaro, senza distrazioni o funzioni accessorie che possano creare confusione o instillare dubbi che alla guida non portano niente di buono.
Rispetto alla concorrenza, verso aziende appartenenti allo stesso segmento o verso modelli di fascia più alta, l’M-DL5000 può vantare una soluzione grafica invidiabile.

Espandibilità dell’M-DL5000

Rinunciare ad offrire una dotazione che possa portare l’utilizzatore dell’M-DL5000 a dare vita ad un impianto audio sfaccettato e qualitativo non è un’opzione per Macrom.
Se la potenza massimale di 45 Watts per quattro canali non è sufficiente il 2DIN offre 4+1 uscite Pre da 2 volt massimali per collegare amplificatori e subwoofer. Grazie ad una ripartizione tra Front e Rear è possibile demandare a finali esterni la qualità e la potenza di un’impianto muti-sfaccettato.
Se al contrario siete persone a cui poco interessa un sistema Hi:Fi articolato potete godere di un equalizzatore a sei bande pre-impostate o regolare manualmente alti medi e bassi.
Dal punto di vista multimediale, l’M-DL5000 consente il collegamento di sorgenti esterne quali moduli DAB o sintonizzatori DVBt e monitor supplementari grazie all’ingresso AV posteriore e all’uscita video integrata. Non manca la porta dedicata alla telecamera posteriore.
Da sottolineare la presenza del modulo comandi resistivi, un Plus per tutti i possessori di veicoli di produzione asiatica ( Mitsubishi, Subaru, Toyota, Nissan, Kia, ecc… ) che sfruttano tale tecnologia per i controlli al volante. Rimane naturalmente la funzione Can-Bus Ready per inserire moduli aggiuntivi compatibili con tutte le altre auto.

Prezzo del Macrom M-DL5000

Il prezzo è un altro fattore che tende a favore dell’M-DL5000. Con una cifra che ufficialmente si attesta a 349,00 euro è facile comprenderne il perché.
Insomma, se il vostro budget è limitato e l’idea di affidarvi a prodotti cinesi proprio non vi va giù potete prendere in considerazione il 2DIN Deckless Macrom perché quanto meno potete godere di un sistema di assistenza di assoluta affidabilità