KW-V40BTe, top di gamma della linea ricevitori AV 2DIN di JVC

JVC KW-V40BTe
Il 2014 si configura come un anno nel quale molti brand si rifaranno il look! Kenwood, Pioneer, Sony, JVC stanno uscendo con la nuova gamma prodotti che andrà a sostituire i modelli esistenti nei vari segmenti di mercato, dai classici 2DIN ai sistemi di navigazione fino ad arrivare ai più moderni 2DIN Connected. Tra i vari produttori JVC è stato il primo a presentare in toto la linea di Ricevitori AV con tre nuovi modelli divergenti per dimensione del pannello e per caratteristiche possedute; sono il KW-V40BTe, il KW-V20BTe ed il KW-V10e. Oggetto del presente articolo sarà il top di gamma, il KW-V40BTe, un 2DIN tutto nuovo nella linea con alcuni accorgimenti di rilievo ma con un grosso passo indietro! Vediamolo

KW-V40BTe il più classico dei classici per un’impianto multimediale in auto

A chi si rivolge il KW-V40BTe? A tutti coloro che desiderano apportare un tocco di tecnologia nella propria vettura ed integrare la componente video in una configurazione globale di maggiore sicurezza grazie alla presenza del modulo viva voce e di performance audio per merito dell’amplificazione MOSFET. Il nuovo 2DIN Classico di JVC ha la chiara intenzione di incontrare i gusti di un target con simili necessità ed in questa ottica il prodotto appare giustamente ben equipaggiato. I KW-V40BTe offre all’utente tutto ciò che può desiderare per avere un’intrattenimento a tutto tondo senza però la necessità di sfruttare un sistema di navigazione o applicazioni di vario genere, almeno che non si possieda un iPhone 44S

Per lo sviluppo dei nuovi Ricevitori AV, l’azienda ha progettato una nuova piattaforma ( la stessa condivisa da Kenwood ) con la quale sono state razionalizzate le componenti utilizzate al fine di mantenere bassi i costi di produzione ed ottenere ottimi risultati in termini di prestazioni video ( in risoluzione ) ed audio, una novità che riguarda anche l’aspetto estetico inteso sia come design sia come veste grafica con nuove modalità di utilizzo grazie ad un’interfaccia più raffinata e maggiormente leggibile ad un veloce colpo d’occhio ma rispetto alla linea di 2DIN Connected, che tratterò in altri articoli, non offre una funzioni avanzate di personalizzazione nella disposizioni delle icone o dei menù o delle sorgenti preferite se si eccettuano naturalmente l’illuminazione variabile dei tasti ed il caricamento di wallpaper.

Minor numero di sorgenti stessa qualità

All’interno della nuova visione di prodotto di JVC anche le sorgenti del KW-V40BTe sono state ridimensionate per numero ma non per qualità. Attraverso il lettore CDDVD posto sotto al pannello basculante e tramite la porta USB posteriore è possibile riprodurre file dei formati più affidabili quali JPEG, Mpeg 1 e 2, DivX, MP3, WMA con l’aggiunta del formato WAV noto per una mancata perdita di qualità in fase di compressione ma che pecca nella dimensione, decisamente al di sopra di un comune mp3, un problema che JVC ha affrontato estendendo le possibilità di gestione ai sistemi di Mass Storage.

Novità si riscontrano anche nel modulo bluetooth del nuovo 2DIN, non più costituito da un dongle esterno ma integrato nello chassis con tutti i vantaggi di velocità nella trasmissione dati. I protocolli compatibili riguardano la sincronizzazione rubrica ( con un massimo di 400 contatti a telefono abbinato ), il registro chiamate, lo streaming audio A2DP e controllo da remoto grazie all’AVRCP, notifica SMS, chiamata con riconoscimento vocale, compatibile con Siri e gestione Internet Radio.

Tramite la presa USB sarà possibile collegare al KW-V40BTe anche iPod o iPhone di varie versioni. Per tutti i modelli sarà possibile gestire musica, playlist, generi, artisti, ecc… Il comparto video sarà ad esclusivo appannaggio dei possessori di iPhone 4 e 4S ( con cavo opzionale KS-U59 ). Gli stessi potranno usufruire del controllo di alcune applicazione compatibili grazie alla tecnologia AppLink: Waze, TuneIl, Drive Mate ma non più Sygic per la navigazione. Per i possessori di iPhone 5, 5C e 5S al contrario niente video né applicazioni.

Il nuovo KW-V40BTe non è più dotato di slot per schede SD, probabilmente ritenuta il supporto meno utilizzato in auto ed il più sacrificabile del lotto, e la possibilità di gestire in modo bi-direzionale la musica presente in un telefono Blackberry.
Cambiamenti insomma che però non hanno riguardato alcuni comparti come quello audio a cui JVC sembra di voler tenere e video.

Audio e Video di qualità nel KW-V40BTe

Rispetto alle versioni precedenti la parte audio e di amplificazione del KW-V40BTe non è mutata per prestazioni e caratteristiche. La potenza massimale è di 50W per quattro canali con un picco di 30, valori erogati da un finale MOSFET ed accompagnati da un equalizzatore parametrico a tre bande con sette curve preimpostate, tre Preout per front, rear e sub da 4V con regolazione separata dei livelli, convertitore DA audio, filtro passa basso e passa alto completano la dotazione minima.

Il monitor è un 7 pollici WVGA a LED ad alta risoluzione 800×480 e 1.152.000 pixel. Presenta la funzione di oscuramente automatico ma non il touch sensor introdotta sul mercato da JVC e che permetteva di far apparire menù e funzioni sul pannello non appena veniva avvicinata la mano, una caratteristica che ha reso famoso il costruttore assieme al monitor removibile, attributo eliminato in tutta la nuova linea 2014.

Le scelte ( discutibili ) di JVC

Tirando le somme il KW-V40BTe è un ottimo prodotto per materiali utilizzati, per numero di sorgenti e funzioni, è un 2DIN dotato di caratteristiche audio e video di qualità che può ampliare le potenzialità per coloro che possiedono un iPhone 4 o 4S ma che non si prefigge come scopo, o meglio non dovrebbe essere inteso in tal senso, di primeggiare con prodotti Connected dotati di ben altre caratteristiche. Bello il nuovo pannello, bella la grafica, in particolare le icone ridisegnate ma non è tutto oro ciò che luccica. Per la linea 2014, JVC ha preso decisioni importanti, radicali, nette, non tutte condivisibili. Prima fra tutte il pannello fisso.

Il costruttore giapponese è stato il primo ad introdurre su larga scala un meccanismo di estrazione del monitor e su quello ha basato parte del suo successo. Ad oggi un monitor removibile può incidere positivamente o negativamente sull’acquisto di un 2DIN. Contro corrente rispetto a Competitors come Sony tanto per citarne uno, JVC ha ritenuto opportuno non dotare i nuovi modelli di una tecnologia secondo me preziosa e che per tale motivo allungherà la vita dei precedenti modelli di Ricevitori AV. Passi l’abbandono della SD, passi perché di uso limitato, il controllo di sistemi Blackberry e passi anche l’eliminazione del sensore di tocco ma il frontalino estraibile rappresenta uno Skills da mantenere.

Il prezzo ufficiale fissato da JVC è di 529,00 euro, un valore che come tutti i prezzi di listino dei modelli 2014 applicati dai vari produttori, risente dei rialzi delle tasse applicate sul territorio italiano. Dovremo aspettare qualche settimana per vedere come si muoveranno i vari venditori e come gli utente abbracceranno il KW-V40BTe.

Fonte. Pagina ufficiale JVC

2 pensieri su “KW-V40BTe, top di gamma della linea ricevitori AV 2DIN di JVC

  1. Ciao sono ALBERTO , Ottimo articolo complimenti , solo che ora sono più confuso di prima. Sono indeciso tra kw-40bte jvc e kenwood ddx7015bt. Ho IPhone 6s ma non mi interessa tanto avere tutto sulla radio. Buon suono , Bluetooth, possibilità di connettere iPod 160 gb e mettere cavo dietro per iPad bimba per film in caso di lunghi viaggi. Mi consigli ? Grazie

    1. Ciao Alberto e grazie per i complimenti.
      a mio parere 7015BT è da preferire perché oltre alle funzione presenti su JVC dispone di porta HDMI che magari non vuoi usare ( ora ) ma che in futuro potrebbe darti soddisfazioni.
      Il 40Bte ha però una maggiore velocità di boot e quindi si avvia prima e carica più rapidamente i vari menù ( comunque più semplici rispetto a kenwood.
      Detto questo in linea genera il 7015 è un gradino sopra JVC ma poi c’è da considerare l’aspetto economico.
      Ciao

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