Eagle2D 7″, il 2 DIN Unicars Entry Level tra luci e ombre

Unicars Eagle2D 7″
In estrema sintesi o “estremizzando una sintesi” potremmo dire che l’unico vantaggio dell’Eagle2D è il pannello da 7 pollici e l’unico svantaggio è il prezzo. Vediamo di capire perché.
Per combattere l’offerta di sistemi cinesi a basso costo è stata intrapresa da parte di molti produttori di apparati 2 DIN come Kenwood, JVC, Pioneer, Phonocar, Macrom, ecc… una strategia incentrata sulla distribuzione di sistemi entry level, monitor  e media station a basso costo, privi di unità di navigazione ma dotati di qualità e completezza di funzioni.
Il prodotto di primo prezzo di Unicars è l’Eagle2D, una unità doppio DIN che rispetto ad altri blasonati marchi offre un plus di tutto rispetto: lo schermo da 7″. Kenwood e JVC si fermano ad un 6,2 pollici, Pioneer a 5. Stop.
Certo è presente un lettore multimediale compatibile con CD, DVD e Divx e con i più comuni formati audio e video, dietro il pannello è presente lo slot d’ingresso per SD Card ed incorpora una porta USB posteriore collegata ad un cavo da 45cm, ma questo è quanto.

Il modulo bluetooth? Non è previsto ( Unicars ha successivamente introdotto il modello Eagle2DBT ), ma per il 2D niente da fare. Volete espandere il sistema con l’innesto di un box di navigazione o con una scheda SD? Non è possibile poiché non è stato integrato un modulo GPS. Volete vedere un film in alta definizione, purtroppo il pannello LCD è da 480×264 pixel.

Inoltre il 2 DIN dell’azienda italiana, installato e provato, non spicca per originalità. L’interfaccia grafica è tra le più diffuse nel settore ( molti monitor no-brand la utilizzano ) veloce si, ma grezza, semplificata e per niente personalizzabile. Non pensate poi di poter perfezionare la parte audio perché poco Unicars ha fatto per rendere l’Eagle2D un prodotto da target Tuning: equalizzatore su quattro sole bande, bilanciamenti e fader a “scalini” intendendo con ciò una regolazione della potenza per niente fluida ma al contrario a scatti, procedure di regolazione dei bassi, medi ed acuti in linea con i più comuni 2 DIN cinesi.
Sia ben chiaro che tutto quanto scritto sopra non è né anomalo né il peggio che si possa trovare sul mercato. L’unica vera anomalia è il prezzo. Unicars a tutt’oggi prevede un costo ufficiale al pubblico di 399,00 euro i.i. Decisamente alto per una Media Station dalle caratteristiche sopra riportate e dalla tecnologia oramai acquisita, ampiamente sfruttata e rintracciabile su moltissimi altri prodotti cinesi ma a costi decisamente più contenuti. Si, certo la garanzia offerta vale pur qualcosa, ma non così tanto!
Insomma, sembra proprio che Unicars pur di restare all’interno di questo mercato abbia preso un doppio DIN progettato e prodotto in Cina, c’abbia appiccicato sopra il proprio marchio e l’abbia chiamato Eagle2D. Non ce ne vogliano i possessori di un 2 DIN Unicars o clienti affezionati della marca ma questa Media Station sembra proprio aver poco a che fare con le linee prodotto dell’azienda italiana.

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